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Seguimi!
Che fastidioso invito…
Ma chi sei? Che vuoi da me? Dove mi porti?
E poi tu che mi dai?
Io nemmeno ti conosco, come faccio a fidarmi?
E chi mi dice che tu esisti davvero?

Seguimi!

Il tuo sussurro, leggero come una brezza soave,
infrangeva ancora una volta la mia sordità,
il tuo Volto indefinito, sfuocato,
si imponeva prepotente,
non sopportavo l’idea che tu potessi guardarmi…

Seguimi!

Dove? Dimmi dove e perché?
Ti prego non perseguitarmi, lasciami in pace,
dillo a qualcun altro ciò che dici a me…
Non sono adatto, non faccio per te.
Ti prego non tormentarmi, lasciami fare la mia vita…
Ho la mia famiglia,
i miei amici,
le mie comodità,
la mia sicurezza…

Seguimi!

Ho capito, sei testardo, sei più testardo di me a quanto pare,
ma io ti supero, ho deciso, me ne vado….
Ti lascio parlare a vuoto…
Parla pure io sarò altrove!

Seguimi!

No, Non è possibile, io sono fuggito da Te,
mi sono dato alla politica,
sono andato in luoghi dove credevo che tu non ci fossi,
così da potermi liberare dal tuo assillo,
come è possibile che sei anche qui!

Seguimi!

Ma veramente mi ami così tanto che non puoi fare almeno di me?
Ma cosa ti manca? Tu hai tutto!

Non hai bisogno di me, e io non sento il bisogno di te.
Vedi?
Siamo incompatibili, non possiamo andare d’accordo,

io sto bene come sto.
Per piacere fissati con qualcun altro…

Seguimi!

Ma io non posso corrisponderti,
io non ti amo abbastanza,
al massimo potremmo essere dei buoni amici se ti va,
altro non posso, mi dispiace per te…

Seguimi!

Senti io sono una persona che dice le cose in faccia,
io sono già impegnato,
ho la mia ragazza,
il mio lavoro,
i miei progetti,
dai, non posso proprio, capisci mi!

Seguimi!

Senti ti devo dire una cosa, ma non ridere di me,
è una confidenza che ti faccio.
Sai mantenere un segreto?
Ok!
Allora ti dico subito che da quando mi stai perseguitando con questa tua voce,
il mio cuore è inquieto, non me ne va una bene.
A scuola mi distraggo perché ti penso spesso,
con la mia ragazza non faccio altro che parlare di te,
tanto che si è insospettita
a tale punto che crede che nella mia vita ci sia un’altra persona,
a casa non mi capiscono più,
gli amici mi prendono in giro perché dicono che ho la testa tra le nuvole.
E questo è tutto per colpa tua!
Mi stai facendo fare brutte figure…

Seguimi!

Si, si, va be’ me l’hai detto mille volte,
ma sediamoci un attimo ragioniamo,
fammi riflettere, dammi tempo, mi sento turbato e frastornato,
fammi capire meglio,
a scuola mi hanno insegnato a ragionare sulle situazioni,
ad avere uno spirito critico, sai la filosofia ti insegna un sacco di cose…
Io voglio capire se no, non mi muovo.
Sono un tipo molto razionale, voglio capire tutto, spiegami bene…
Per prima cosa dove abiti…?
Che lavoro fai?…

Seguimi!

E che ho detto di male?
Volevo sapere semplicemente la tua professione, se hai una casa…
Ma tu sei strano, mi dici che fai il mestiere di Dio,
ma perché anche Dio lavora?
Bo’.
E poi mi rispondi quasi come se mi volessi prendere in giro,
mi dici che le volpi hanno le loro tane,
gli uccelli i loro nidi e tu non hai dove posare il capo…
Ma toglimi una curiosità, ma tu non dormi mai?

Seguimi!

Senti allora facciamo così, se proprio ci tieni,
togliamo il SUBITO da mezzo…
Ok?
Io non sono come Pietro, Giacomo, Giovanni, Andrea…
Ho molte cose da sistemare, subito non ci riesco,
mica sono un computer io,
dammi qualche anno,

si un anno mi può bastare per mettere tutto a posto.
Ah, poi vorrei ricordarti una cosa, io non mi chiamo
né Pietro, né Giacomo, né Giovanni, né Andrea.
Non è che hai sbagliato persona?
Io mi chiamo Antonio, lo sapevi no?
Già, scusami tu sai tutto! L’avevo dimenticato.

Seguimi!

Ma che stai dicendo?
Tu conosci il mio nome da sempre?
Fin dal seno di mia madre mi hai chiamato?
Ma se dici che mi hai fatto tu, allora mamma e papà che c’entrano?
Dai non confondermi le idee, non ci capisco più niente!

Seguimi!

Sono inquieto, non riposo, sono stanco…
Si, sono agitato tutto il giorno a causa tua,

ma se non ti sento sto male.
Parlami!
Ti prego pronuncia ancora il mio nome come sai fare solo tu,
nessuno mai mi ha chiamato con questa voce così profonda e penetrante,
eppure il mio nome è sempre lo stesso,
ma detto da te mi fa sentire bene,
che strano effetto,
non ci avevo mai fatto caso!

Seguimi!

Ormai non ti resisto più,

Dove fuggirò?

Dove andare lontano da te?
Tu mi scruti e mi conosci!

Eccomi!

Tu mi hai sedotto, ed io mi sono lasciato sedurre!

silvia

Sito cattolico per divulgare informazioni religiosa su Medjugorje e le chiese del Verbano Cusio Ossola", con registrazioni, audio e video. L'autrice del sito da Medjugorje al Lago Maggiore Silvia Gerosa ha vissuto e lavorato come infermiera volontaria a Medjugorje. Racconterà le sue esperienze vissute durante gli ultimi vent'anni della sua vita a Medjugorje con commenti, foto, poesie, meditazioni e preghiere. Per ciò che riguarda le apparizioni, i veggenti, la storia di Medjugoje, la parrocchia, le attualità, informazioni vari e ciò che accade a Medjugorje, ricorrerà in gran parte al sito ufficiale della parrocchia di Medjugorje. Su ogni pagina o informazione scritta, copiate dal sito ufficiale della parrocchia di Medjugorje scriverà la fonte e il copyright del sito ufficiale della parrocchia, come lo prevede il regolamento del sito ufficiale di Medjugorje.

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